Amiamo fare in casa il pane, anche se non ne siamo grandi consumatori. Fare in casa il pane è un gesto di vita semplice che, col profumo che si sprigiona durante la cottura, riempie la casa di una calda atmosfera di pace. Fare il pane è anche un ottimo esercizio fisico mentre lo impasti… ed è anche l’occasione per imprimere nell’impasto buone vibrazioni cantando un mantra o ripetendo un’affermazione positiva oppure una preghiera. Conserva uno stato interiore positivo per tutto il tempo della preparazione: ascoltare canti, cantare, recitare mantra, affermazioni e preghiere aiutano a mantanere uno stato d'animo gioioso.
Abbiamo scelto di fare il pane col metodo del lievitino, nel quale per impastare 1 kg e mezzo di farina bastano 6 grammi di lievito di birra. Nell’impasto spesso mettiamo semi vari di sesamo e girasole che conferiscono un gusto più caldo al pane.
Qui sotto trovi gli ingredienti e il procedimento con il quale puoi avere due forme di circa 1 kg.
Ingredienti
Lievito di birra: 4 gr (fresco oppure congelato)
Farina tipo 2: 150 gr
Farina integrale: 1350 gr (se non ami l’integrale usa la farina tipo 2)
Acqua: 900 ml (o grammi)
Semi: 100 gr (sesamo o girasole oppure entrambi)
Sale fino: 2 cucchiai rasi
Zucchero: 2 cucchiaini rasi
Mentre fari il pane prega Dio, sii felice e pensa ai tuoi familiari e agli amici; il pane sarà così infuso di buone vibrazioni.
Procedimento per fare il lievitino
Taglia un quarto di panetto di lievito di birra, circa 6 gr, e metti il rimanente nel surgelatore (lo potrai usare le volte successive). Usa 150 ml di acqua calda a circa 50°C per sciogliere il lievito in una ciotola abbastanza capiente da ospitare l’impasto una volta lievitato; noi usiamo una ciotola da 32 cm di diametro. Una volta sciolto il lievito integra 150 gr di farina tipo 2 e mescola fino ad ottenere una densità simile ad uno yogurt. Copri la ciotola con uno strofinaccio umido e riponila per 2 ore in un luogo non freddo (noi la mettiamo nel forno spento).
Procedimento per l’impasto finale
Nella ciotola dove si trova il lievitino versa 750 ml di acqua a temperatura ambiente, il sale e lo zucchero. Mescola bene poi aggiungi la farina integrale e i semi se vuoi (se usi la farina tipo 2 prova a mettere solo 700 ml di acqua – le proporzioni di acqua e farina dipendono molto dalla farina che usi, fai esperienza per capire). Mescola con un cucchiaio di legno finché è possibile, poi metti l’impasto su una tavola (noi usiamo il piano della cucina dopo averlo pulito con un goccio di aceto) e lavoralo con le mani per circa un quarto d’ora, e comunque finché non senti che l’impasto è liscio. Metti l’impasto nella ciotola, coprilo con il panno umido e lascialo lievitare in luogo non freddo per almeno 8 ore (noi lo lasciamo lievitare di notte e lo inforno la mattina).
Dare le pieghe all’impasto
Noi facciamo il pane mettendo l’impasto in due stampi da plumcake (31x12 cm) foderati di carta da forno. Preparali adesso se li userai; in alternativa dai la forma al pane e mettilo sulla lastra del forno (metti farina o carta da forno affinché l'impasto non si attacchi alla lastra).
Dopo le 8 ore di lievitazione estrai l’impasto dalla ciotola mettendolo sul piano, che avrai cosparso di farina, poi dividilo in due parti uguali. Schiaccia con le dita e allarga un po’ ciascuna parte poi ripiega i lati verso il centro, deformalo dandogli circa la forma dello stampo , mettilo nello stampo con le pieghe in sotto e con un coltello fai dei tagli obliqui profondi circa un centimetro (per non far spaccare “a caso” la crosta). Lascia lievitare ancora per 2 ore in luogo non freddo e coprilo con il panno umido.
Cottura
Riscalda il forno a 200°C (noi usiamo il forno ventilato) inserendo un pentolino con un po’ di acqua in modo da iniziare la cottura in ambiente umido – la crosta sarà croccante ma non dura.
Quando il forno è a 200°C inforna gli stampi e lascia trascorrere 15 minuti, poi togli il pentolino d’acqua, abbassa la temperatura a 185°C e lascia cuocere ancora 30 minuti…. Il profumo invaderà la casa... è un buon momento per ringraziare per il dono del pane... penso sempre alla legge divina della levitazione, una delle tante leggi chimiche all'opera fra gli atomi e le molecole di questo universo... e noi che facciamo il pane cooperiamo con quella legge, quindi con Dio!
A cottura ultimata togli il pane dagli stampi e mettili a testa in giù su un tagliere. Lascia trascorrere alcune ore prima di gustare il tuo pane ai semi - meglio il giorno dopo.
Buon appetito, Om Shanti

